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	<title>MilanoCittàAperta - il Blog &#187; Sociale</title>
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	<description>Blog associato alla web-zine Milano Città Aperta</description>
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		<title>La città nel romanzo moderno</title>
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		<pubDate>Sun, 30 May 2010 10:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isacco.loconte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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Le città popolano la letteratura mondiale di tutti i tempi, ma solo a partire dal Sette e Ottocento sono diventate un vero e proprio tema letterario. In particolare all&#8217;interno del contesto europeo, dove le concentrazioni urbane, in forte espansione sotto la spinta dell&#8217;industrializzazione, hanno assunto un ruolo di protagoniste autonome, quello delle metropoli. Proprio in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fernando-palazzi-la-citta.jpeg"><img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fernando-palazzi-la-citta.jpeg" alt="fernando-palazzi-la-citta" title="fernando-palazzi-la-citta" width="600" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-975" /></a></p>
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</p>
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<div style="text-align:justify;">Le città popolano la letteratura mondiale di tutti i tempi, ma solo a partire dal Sette e Ottocento sono diventate un vero e proprio tema letterario. In particolare all&#8217;interno del contesto europeo, dove le concentrazioni urbane, in forte espansione sotto la spinta dell&#8217;industrializzazione, hanno assunto un ruolo di protagoniste autonome, quello delle metropoli. Proprio in questo periodo sono stati codificati molti dei motivi urbani che ancora oggi popolano il nostro immaginario: <em>la città come luogo del degrado o dell’emarginazione sociale o, viceversa, del compimento di un destino di ascesa individuale; la città come luogo delle contraddizioni e delle antinomie e che per questo suscita, nei personaggi o nel narratore, sentimenti ambivalenti di attrazione o di repulsione; la città tentacolare, la città mostro o labirinto, la città sotterranea del mistero e del delitto; la dicotomia tra la città europea e ciò che è l’altro, l’altrove, per esempio la campagna o i territori delle colonie; e ancora la folla, il traffico, gli incontri casuali, la nebbia, ecc</em>.</div>
</p>
<p>
<div style="text-align:justify;">Un&#8217;analisi del romanzo moderno può quindi fornire utili elementi per comprendere la realtà urbana in cui viviamo e l&#8217;evoluzione dei suoi tratti caratteristici.</div>
</p>
<p>
<div style="text-align:justify;">Proprio con questa prospettiva si sviluppa l&#8217;articolo <em>Città e modernità</em>, di Chiara Mengozzi, disponibile al seguente <a href="http://www.italianisti.it/FileServices/Mengozzi%20Chiara.pdf">indirizzo</a>.</div>
</p>
<p>
</p>
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		<title>Via Padova contro il Coprifuoco</title>
		<link>http://www.miciap.com/blog/via-padova-contro-il-coprifuoco</link>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 14:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara.danasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[via Padova]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo la morte di Ahmed Abdel Aziz El Sayed  avvenuta lo scorso 13 febbraio in via Padova, e la successiva rivolta che si è scatenata, la giunta comunale ha imposto nel quartiere varie misure di sicurezza: chiusura dei negozi anticipata, rastrellamenti degli abitanti stranieri, controlli a ogni angolo della strada, alimentando un clima di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la morte di Ahmed Abdel Aziz El Sayed  avvenuta lo scorso 13 febbraio in via Padova, e la successiva rivolta che si è scatenata, la giunta comunale ha imposto nel quartiere varie misure di sicurezza: chiusura dei negozi anticipata, rastrellamenti degli abitanti stranieri, controlli a ogni angolo della strada, alimentando un clima di paura e di tensione, che risulta chiaro come non aiuti nell&#8217;integrazione e nella convivenza tra le culture diverse che popolano questa multietnica via.</p>
<p>Contro questo &#8220;coprifuoco&#8221; indetto da metà marzo e tutt&#8217;ora in vigore, di cui non ne fanno solo le spese chi abita in via Padova ma soprattutto chi vi lavora, sono state organizzate, lo scorso fine settimana, due iniziative che hanno visto diffondere la coscienza collettiva nell&#8217;intero quartiere che le cose così come stanno non funzionano, sviluppando la consapevolezza, sì, che un processo di integrazione è sicuramente difficile e doloroso, ma che comunque esistono oggettivamente realtà ricche di stimolo, associazioni e persone che concretamente vogliono dimostrare che sono possibili vie alternative alle imposizioni comunali che vorrebbero via Padova ridotta a un ghetto.</p>
<p>Lo scorso 29 aprile varie Associazioni di via Padova, la Casa della Carità e la sinistra istituzionale hanno organizzato e aderito a una “passeggiata liberatoria”, dall&#8217;angolo di via Don Orione al Parco Trotter, in un percorso a tappe per dar voce alle storie quotidiane della via, dei commercianti, del parroco, delle associazioni. Faccio presente che non si è trattata di una manifestazione politica, ma una semplice camminata per favorire il dialogo tra le persone, discutendo dei problemi che il coprifuoco ha causato, alla quale hanno partecipato bambini, famiglie, boy-scout, la banda musicale e chiunque non fosse d&#8217;accordo con lo stato di pressione a cui gli abitanti (soprattutto i migranti) sono sottoposti. Quello che è stato molto spiacevole,  fu che la sera stessa, in via Bassano del Grappa, una traversa di via Padova, la Lega Nord, sotto le vesti del movimento “Riprendiamoci Milano”, ha organizzato una assemblea contro i Rom di via Idro, che in un momento così delicato non rappresenta certo un esempio di tolleranza né una forma di rispetto per i principi per i quali il quartiere manifestava nel pomeriggio.</p>
<p>La sera seguente, il 30 aprile, l&#8217;Assemblea di via dei Transiti ha dato il via a una serie di iniziative che si vogliono attuare per favorire i contatti con e tra le persone che abitano e lavorano in via Padova: “Jazz contro il coprifuoco”, avvenuto nella piazzetta di Via dei Transiti, davanti e con l&#8217;appoggio del C.O.A. T28, è stato un evento che ha voluto dimostrare come ci siano strade alternative per raggiungere una convivenza pacifica, come non siano necessarie le pressioni delle forze dell&#8217;ordine per ottenere lo stato di quiete, e come sia altresì possibile raggiungere il dialogo e la conoscenza delle persone solo attraverso la parola e il confronto delle problematiche che investono sia i cittadini italiani che quelli stranieri, e non solamente in via Padova a Milano.</p>
<p>Rimando al <a href="http://www.viapadoven.blogspot.com/">link</a> del blog dell&#8217;Assemblea di via dei Transiti per ulteriori informazioni riguardo le iniziative a cui si sta lavorando. </p>
<p><img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_9493_LR-300x200.jpg" alt="Passeggiata Liberatoria in via Padova 29 aprile 2010 " width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-864" /><br />
<img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_9509_LR-300x200.jpg" alt="Passeggiata Liberatoria in Via Padova 29 aprile 2010" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-856" /><br />
<img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_9503_LR-300x200.jpg" alt="Passeggiata Liberatoria Via Padova 29 Aprile 2010" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-855" /><br />
<img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_9918-300x200.jpg" alt="Jazz contro il coprifuoco 30 aprile 2010" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-859" /><br />
<img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_9787-300x200.jpg" alt="Jazz contro il coprifuoco 30 aprile 2010" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-858" /><br />
<img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_9772-300x200.jpg" alt="Jazz contro il coprifuoco 30 aprile 2010" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-857" /></p>
<p><a href="http://www.miciap.com/blog/?ibsa=share&id=863" id="share-link-">Share</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Eventi &#8220;Le Emme Rouge&#8221;</title>
		<link>http://www.miciap.com/blog/eventi-le-emme-rouge</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 12:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>miciap</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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Venerdi 22 gennaio MilanoCittàAperta parteciperà alla serata di raccolta fondi per l&#8217;Intergruppo Melanoma Italiano. Durante la serata, ospitata dall&#8217;Arci Bitte (Via Giacomo Watt 37), saranno esposte le stampe dei servizi pubblicati fino ad oggi su MilanoCittàAperta e sarà possibile acquistarle per sostenere l&#8217;iniziativa di beneficenza.


Per maggiori informazioni scaricate il programma della serata.

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.miciap.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/melanoma-rid.jpg" alt="melanoma-rid" title="melanoma-rid" width="600" height="551" class="alignnone size-full wp-image-609" /></p>
</p>
<div style="text-align:justify;">
<p>Venerdi 22 gennaio MilanoCittàAperta parteciperà alla serata di raccolta fondi per l&#8217;Intergruppo Melanoma Italiano. Durante la serata, ospitata dall&#8217;Arci Bitte (Via Giacomo Watt 37), saranno esposte le stampe dei servizi pubblicati fino ad oggi su MilanoCittàAperta e sarà possibile acquistarle per sostenere l&#8217;iniziativa di beneficenza.</p>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<p>Per maggiori informazioni scaricate il <a href="http://www.miciap.com/letterit2/newsletter/melanoma.pdf">programma della serata</a>.</p>
</div>
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